Stampa questa pagina
Mercoledì, 01 Aprile 2015 15:25

Olio e latte di mandorla: usi e proprietà

Quest'oggi vogliamo parlarvi di due particolari ingredienti derivanti dalla stessa "fonte": stiamo parlando dell'olio di mandorla e del latte di mandorla. Spesso li troviamo all'interno di lozioni, creme e cosmetici per la pelle o per i capelli. L'olio è utile alle donne in gravidanza, adatto ai bambini, ottimo per i massaggi in quanto non altera il naturale equilibrio idrolipidico, anzi contribuisce al rinnovamento cellulare dei tessuti. Il latte di mandorla invece è utilizzato non solo per la cosmesi, ma anche come ingrediente culinario per bevande e dolci, in quanto ricco di nutrienti e di sostanze utili all'organismo.

 

L'olio di mandorle

L’olio di mandorle è l’olio vegetale più conosciuto e utilizzato in cosmesi naturale, per le sue proprietà emollienti, addolcenti, nutrienti e lenitive per la pelle degli adulti, ma anche per quelle delicate dei bambini e dei neonati. Della pianta esistono due varietà: mandorle dolci e amare. Queste ultime contengono un glucoside (amigdalina) e un enzima (l’emulsina), che si combinano quando si schiaccia, si bagna o si mastica la mandorla, liberando acido cianidrico (acido prussico) altamente tossico. L’avvelenamento mortale per uomo adulto avviene dopo l’assunzione di 7-5 ml di olio di mandorle amare con la presenza del 2-4% di quest’acido. Dalle mandorle amare, che si utilizzano in liquoreria e in chimica farmaceutica, si distilla anche un olio essenziale, secondo il metodo in corrente di vapore.


Olio di mandorle


Proprietà e benefici dell'olio di mandorle


L’olio di mandorle dolci è ottenuto dalla spremitura a freddo del seme oleoso contenuto all’interno del frutto della pianta senza uso di solventi chimici, e utilizzato così come si ottiene, puro. Possiede una delle più alte percentuali di grassi insaturi e polinsaturi, che conferiscono alla pianta le sue ben note proprietà eudermiche. Inoltre la presenza di vitamina E e B, aminoacidi, glucidi e di sali minerali lo rendono un ottimo rimedio per combattere l’invecchiamento cutaneo e contribuire al rinnovamento cellulare dei tessuti. Alcuni utilizzi di quest'olio:

- Pelle secca e irritata: raccomandato in tutti i casi in cui la pelle sia secca e disidratata, l’olio di mandorle dolci va applicato con leggero massaggio preferibilmente dopo il bagno (quando la pelle è ancora umida) per far sì che le molecole dell’olio si emulsionino con quelle dell’acqua, facilitando il suo assorbimento. L’azione emolliente e lenitiva lo rende molto indicato nel trattamento delle pelli secche e irritate, e per attenuare il prurito in caso di morbillo varicella ed eczema.

- Gravidanza: l’olio di mandorle dolci è famoso soprattutto come rimedio naturale contro le smagliature, specie quelle dovute alla gravidanza: dal 3° mese in poi si consiglia di applicarlo quotidianamente sull’addome, seno, fianchi e cosce fino alla fine dell’allattamento. Grazie alla proprietà elasticizzante, infatti, evita che il derma si laceri, provocando le antiestetiche fenditure o striature sulla pelle delle donne incinte. Per questo motivo è indicato anche durante le diete dimagranti per prevenire il rilassamento cutaneo in seguito al dimagrimento.

- Capelli: la sua azione nutriente lo vede protagonista anche nel trattamento dei capelli molto secchi, crespi, sfibrati dal sole e dalla salsedine. Un impacco di 20-30 minuti sui capelli asciutti, prima dello shampoo, restituirà morbidezza alla chioma. Si può usare anche in spiaggia al posto del gel, per avere il cosiddetto "effetto bagnato"; in questo modo si proteggono i capelli dall'azione inaridente del sole e della salsedine.

- Massaggi: l’olio può essere anche miscelato con alcune gocce di olii essenziali, per ottenere un olio da massaggio personalizzato molto gradevole e nutriente per la pelle del corpo. In questo modo acquista anche le proprietà terapeutiche dell'olio essenziale che si utilizza (ad esempio per dolori articolari, per massaggi ai muscoli degli sportivi, ecc).

- Bambini: il suo utilizzo è adattissimo per proteggere la pelle delicata e sensibile dei bimbi, sempre esposta ad arrossamenti, screpolature e irritazioni.

- Viso: l’olio di mandorle dolci è anche un’ottima alternativa al latte detergente, in grado di togliere perfettamente tutte le impurità che si depositano ogni giorno sulla pelle senza alterarne minimamente il naturale equilibrio idrolipidico: poche gocce su un batuffolo di cotone consentono di eliminare il make-up più ostinato.

Il mandorlo (Prunus dulcis – Rosaceae) è una pianta originaria dell'Asia centro occidentale e, marginalmente, della Cina. Venne introdotto in Sicilia dai Fenici, proveniente dalla Grecia, tanto che i Romani lo chiamavano "noce greca". In seguito si diffuse anche in Francia e Spagna e in tutti i Paesi del Mediterraneo. In America giunse nel XVI secolo. Si tratta di un piccolo albero alto fino 5 metri; presenta radici a fittone e fusto dapprima diritto e liscio e di colore grigio, successivamente contorto, screpolato e scuro. Le foglie, lunghe fino a 12 centimetri, sono lanceolate e picciolate. I fiori, bianchi o leggermente rosati e con un diametro fino a 5 centimetri hanno 5 sepali, 5 petali, 40 stami (disposti su tre verticilli) e un pistillo con ovario semi-infero. I fiori sbocciano in genere all'inizio della primavera, e qualora il clima sia mite, anche tra gennaio e febbraio. Il frutto è una drupa che presenta esocarpo carnoso, di colore verde, a volte con sfumature rossastre, più spesso peloso ma anche glabro, ed endocarpo legnoso contenente il seme o mandorla.

 

Mandorlo in fiore

 

Il latte di mandorla

Meno conosciuto dell’uso del suo parente più prossimo e più potente (l’olio di mandorle), il latte di mandorle può essere un’ottima soluzione anche come cosmetico. È nutriente, è versatile ed è un buon modo per detergere e rigenerare la pelle. Uno dei suoi usi è creare degli impacchi per lisciare la pelle, ma è ottimo anche come struccante per il viso, dolce e delicato, da utilizzare la sera prima di andare a dormire. Del resto, è la storia che ce lo insegna! Sembra, infatti che la stessa Giuseppina Bonaparte adorasse e usasse grandi quantità di cosmetici a base di pasta e latte di mandorle, per rendere soffici la pelle del viso e del corpo. Le proprietà idratanti di questo prodotto possono essere sfruttate per preparare delle maschere per il viso: potete frullare il latte di mandorle con della frutta fresca o delle banane, aggiungendo tutti gli ingredienti che preferite, come un cucchiaino di olio di jojoba che è anche un incredibile antirughe. Applicate sulla pelle asciutta e pulita e lasciate agire per 15 minuti. Poi risciacquate.

 

Latte di mandorle

 

Il latte di mandorla, come dicevamo ad inizio articolo, è utilizzato anche per uso culinario.  Questo latte infatti è una bevanda molto conosciuta e amata, per il suo sapore dolce e delicato e per le sue proprietà. Viene chiamato latte, perché il suo aspetto, liquido e biancastro, ricorda appunto quello del latte di origine animale, ma è un prodotto completamente vegetale e apprezzato nella cucina vegetariana e vegana, anche per il suo utilizzo versatile. L’apporto energetico fornito dal latte di mandorle deriva principalmente dai glucidi semplici utilizzati nella sua preparazione. Ha una discreta quantità di antiossidanti, tra cui tocoferolo e la vitamina E e il suo buon apporto di acidi grassi insaturi (oleico e linoleico) gli conferisce una discreta qualità nutrizionale. Non contiene colesterolo, ma è sempre bene non esagerare nella sua assunzione, anche perché è molto calorico, come del resto lo sono anche le mandorle.

 

Bicchiere con latte di mandorle

 

Si ringraziano Ambiente Bio e Cure Naturali per le interessanti informazioni. Ricordiamo che potrete trovare il latte di mandorla in tantissimi dei nostri prodotti, date un'occhiata al nostro negozio online. Alla prossima!

Letto 4912 volte
Devi effettuare il login per inviare commenti